Guardami negli occhi, io lo so
Adesso sei completamente diversa, e perdonami, ma non ti credo. La tua favola da film è diventata un girotondo d’isterie, dove, come una bambola distrutta e stanca, sollevi a fatica le palpebre, a cercare il tuo cuore fra le braci e mentire a te stessa e a un collega.
Ma con chi ti è vicino è più difficile mentire: noi sappiamo leggere gli occhi come libri. Sulla copertina splende il sole, ma tra le pagine le urla non si placano, l’oscurità divora le parole, e tutto ciò che sembrava felicità finirà per esplodere, con tanta violenza, da ridurti in mille pezzi.
Sei cambiata, sei cresciuta, hai inseguito i tuoi sogni, hai cercato di compiacere, sei fiorita e poi appassita. Per lui sei diventata dolce, ti sei spenta, pur di vederlo felice.
Ti sei fusa con lui come fanno le ombre, trasformandoti in qualunque cosa, sempre in ginocchio davanti a lui, eppure convinta di essere libera.
Hai cancellato molte persone dalla tua vita, perché noi appartenevamo alla te di ieri. Noi curavamo le tue bruciature, noi sognavamo qualcosa di importante, ma il tuo dio non amava condividere, odiava vederti brillare: se tagli le ali a un uccello, quello finisce per chiedere ben poco.
Si accontenterà di beccare gli avanzi e di aggirarsi ai piedi del suo padrone…
Per te io sono le domande che risuonano nel silenzio e nelle grida. Al di là delle bugie che scorrono come note, tutti e due vediamo che sei cambiata.
A volte ti chiedi chi sei?
Guardami negli
occhi. Io lo so…
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